Arvion chiude le porte ai politici: “Le nostre pagine restano un territorio libero per i cittadini”

Comunicato Ufficiale

Il Network Arvion traccia una linea netta: da oggi le nostre pagine social sono chiuse alla politica per tornare a essere lo spazio esclusivo dei cittadini e del territorio. In un momento storico in cui il dialogo tra istituzioni e cittadini sembra farsi sempre più complesso, il Network Arvion ha deciso di compiere un passo decisivo verso la totale indipendenza editoriale.

Abbiamo stabilito che le nostre pagine devono tornare a essere ciò per cui sono nate: una piazza pulita, senza filtri e senza condizionamenti esterni.

“Abbiamo deciso di escludere i politici dai nostri spazi digitali. Non è un atto contro le persone, ma una scelta a favore della nostra libertà.”

La decisione di procedere al blocco dei profili pubblici legati al mondo della politica locale nasce dall’esigenza di tutelare il lavoro di monitoraggio che svolgiamo quotidianamente. Vogliamo che le nostre pagine siano un luogo sicuro dove i lavoratori e i cittadini possano confrontarsi senza temere di essere strumentalizzati o, peggio, silenziati.

Cosa monitoriamo senza sosta:

  • La situazione dell’Ospedale di Nettuno;
  • Le battaglie per la riapertura del Punto Nascita;
  • La trasparenza amministrativa e la gestione dei beni comuni.

Invitiamo tutti i rappresentanti istituzionali a rispettare questa nuova linea editoriale e a rimuovere il proprio “segui”. Arvion non è una passerella elettorale, né un ufficio stampa di partito. Siamo e resteremo la voce del territorio, dalla parte di chi vive e lavora in questa città ogni giorno.

La nostra forza risiede nel rapporto diretto con i nostri abbonati e lettori. Solo garantendo un ambiente libero da interferenze potremo continuare a raccontare la verità sui temi che contano davvero.

Il Network Arvion
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