Regolamento EUDR: Rinvio UE di 12 Mesi e Semplificazioni Cruciali per i Mangimi e il Made in Italy

Bruxelles, 24 Novembre 2025 – Il Consiglio dell’Unione Europea ha raggiunto un accordo cruciale per la revisione mirata del Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR), che vieta l’immissione sul mercato europeo di prodotti legati alla deforestazione e al degrado forestale (tra cui carne bovina, soia, cacao e olio di palma).

La decisione principale è un rinvio di un anno per l’applicazione del Regolamento per le grandi imprese (al 30 dicembre 2026, invece di fine 2025), e un periodo ancora più esteso (fino a metà 2027) per le micro e piccole imprese.

Perché è Importante per il Made in Italy

Questo rinvio, a lungo richiesto dall’Italia (in primis da Coldiretti e Filiera Italia), è stato ritenuto necessario per evitare una paralisi operativa delle filiere. La Commissione Europea non è riuscita a rendere operativi i sistemi informatici e le banche dati di tracciabilità necessari in tempo utile.

  • Rischio Mangimi: L’impatto maggiore si temeva sulle filiere zootecniche (suini e bovini), che dipendono dalla soia importata per i mangimi. Senza un sistema di tracciabilità funzionante, le importazioni si sarebbero bloccate, portando a carenza di materie prime e a un vertiginoso aumento dei costi di produzione.
  • Semplificazione Burocratica: Oltre al rinvio, il Consiglio ha proposto importanti misure di semplificazione, come la riduzione degli oneri amministrativi per gli operatori più piccoli, un principio che l’Italia ha fortemente sostenuto per non penalizzare le filiere corte e gli allevamenti estensivi.

L’accordo sarà ora oggetto di negoziato con il Parlamento Europeo per arrivare a una ratifica finale che bilanci l’obiettivo ambientale con la competitività del settore agroalimentare europeo.

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